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Il Roero


Il Roero (in piemontese Roé) è la delimitazione geografica della parte nord-orientale della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Comprende 24 paesi di cui uno in provincia di Asti e una parte del territorio albese situato sulla sinistra del Tanaro: Baldissero d'Alba, Bra, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Ceresole d'Alba, Corneliano d'Alba, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d'Alba, Piobesi d'Alba, Pocapaglia, Priocca, Sanfrè, Santa Vittoria d'Alba, Santo Stefano Roero, Sommariva Bosco, Sommariva Perno, Vezza d'Alba, Cisterna (AT).

Area già abitata in epoca romana, per le fiorenti viticulture qui impiantate, il Roero è una terra spartita tra le diverse fazioni operanti in Piemonte nel Medioevo.

Gli Aleramici, che in queste terre si scontrano con le truppe di Asti e Alessandria, possiedono alcuni castelli sparsi sulle rocche. Anche il ramo aleramico dei marchesi di Saluzzo ha degli avamposti nella zona.

La storia del Roero si collega con la storia delle Casane astigiane che dominarono su queste rocche e imposero il loro nome a questo territorio.

All'interno di queste casane, particolare influenza ebbe la famiglia che ha dato il nome alla zona, la famiglia dei Roero.



Lo stemma dei Roero


L’unità territoriale della zona risale al X secolo, quando l’imperatore dona al vescovo di Asti le cinque pievi (parrocchie più importanti) della zona e la grande fascia boschiva ad esse limitrofa (il nemus cellar).

Con questa donazione l’imperatore concede al vescovo la giurisdizione su un vasto territorio, comprendente buona parte dell’attuale Roero.

Il comune di Asti ha un enorme espansione economica e politica tra XII e XIII secolo, e il Roero è una delle principali zone strategiche e di interesse.

Asti tenta di imporre la propria egemonia attraverso l’uso delle armi e inserendo propri uomini all’interno dei castelli.

In contrasto a ciò nel 1199 alcuni castellani si alleano con Alba, principale nemico di Asti, formando la Lega Astixium che però viene sconfitta. L’ascesa di Asti nella zona diventa inarrestabile.

Verso la fine del 1800, la zona che nel medioevo era stata denominata Astisio prende gradualmente la denominazione Roero, derivata dal grande casato astigiano che possedeva buona parte dei castelli della zona.
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